Il 3 ottobre 2025, OASI ha aperto le porte a quattordici testate giornalistiche di settore per raccontare, per la prima volta in modo diretto e strutturato, cos’è il progetto, come funziona e quale valore genera per la sua community di architetti, progettisti e partner d’eccellenza.
Un gruppo selezionato di giornalisti, tra carta stampata e media online specializzati, ha preso parte a una conferenza stampa dedicata esclusivamente a fare chiarezza su un progetto che sta ridefinendo le modalità di relazione tra il mondo della progettazione e le realtà produttive del comparto.
A condurre l’incontro, i tre protagonisti del progetto: William Di Fazio, CEO di OASI, Pietro Fock, Responsabile Marketing, e Fabio Fallara, Responsabile Tecnico. Tre figure che insieme rappresentano l’anima operativa, strategica e comunicativa di una realtà in costante evoluzione insieme al resto del team esecutivo: Vanessa Merlini, Assistente Esecutiva alla Direzione, Corrado Rocchi, Responsabile Eventi & PR, Marta Morandi, Coordinatrice Eventi e Lisa Celentano, Assistente alla Direzione Marketing.
William Di Fazio ha aperto i lavori con una presentazione del progetto nella sua interezza: la visione che lo ha generato, i valori che lo animano e gli obiettivi che si è posto fin dalla sua nascita. Un racconto che ha restituito con chiarezza l’identità di OASI: non una semplice piattaforma, non un catalogo di prodotti, ma un ecosistema costruito attorno alle esigenze reali di chi progetta ogni giorno.
Pietro Fock ha illustrato la dimensione della community e le logiche di coinvolgimento: come OASI seleziona e valorizza i propri partner, come si costruisce il dialogo con i professionisti della progettazione, e quali sono i formati di incontro, formazione e networking che caratterizzano il programma. Un sistema pensato per generare relazioni solide e opportunità concrete.
Fabio Fallara ha invece approfondito la componente tecnica del progetto: i servizi digitali e gli strumenti messi a disposizione della community, le integrazioni con i partner e le soluzioni sviluppate per rispondere alle esigenze operative dei professionisti che fanno parte dell’ecosistema OASI.
L’incontro ha dato spazio a un confronto aperto con i giornalisti presenti, un momento di dialogo che ha permesso di approfondire aspetti specifici del progetto e di rispondere direttamente alle domande di chi ha il compito di raccontare il settore al pubblico specializzato.
Hanno preso parte a quest’incontro i partner di OASI William Barni per Faraone, Alessandro Lipparini per Innovazionenergia, Carlo Bonanno per Paghera che hanno descritto davanti ai giornalisti il loro coinvolgimento all’interno di OASI e la volontà di continuare a crescere e a contribuire nel progetto.
La conferenza stampa del 3 ottobre ha segnato un passaggio importante per OASI: il momento in cui un progetto costruito nel tempo, con metodo e visione, ha scelto di uscire allo scoperto e di presentarsi al sistema mediatico di settore con la solidità e la chiarezza di chi sa esattamente dove sta andando.
Un passo che conferma la traiettoria di crescita del progetto e la volontà di consolidare la propria presenza nel panorama dell’architettura e dell’edilizia contemporanea come punto di riferimento credibile, riconoscibile e capace di generare valore reale per tutti gli attori che ne fanno parte.