L’ultimo appuntamento dell’estate ha allargato la rete OASI con nuovi ingressi, il contributo di Home Flipping e un intervento tecnico sulla gestione delle controversie nei contratti d’appalto.
Il 7 luglio 2026, presso l’Aspria Harbour Club, si è tenuto l’ultimo evento estivo del calendario OASI, un appuntamento pensato per presentare i nuovi professionisti entrati a far parte della community e per rafforzare i legami tra le realtà che già ne fanno parte.
L’incontro ha preso il via alle 17:00 con un momento di confronto e formazione della durata di circa un’ora e trenta, durante il quale la community si è arricchita di nuovi ingressi, accolti e presentati ai membri già attivi nel network OASI.
Tra gli interventi della sessione, spazio anche a Home Flipping, realtà già parte della community, che ha condiviso tramite i founder Arch. Chiara Robecchi e Riccardo Spalletti Trivelli, la propria esperienza e il proprio punto di vista con i presenti, offrendo uno spunto concreto di confronto tra professionisti del settore.
Il momento più tecnico della giornata è stato affidato agli avvocati Davide Dimalta e Silvia Capellini, dello Studio Legale Dimalta, che hanno guidato i partecipanti in un approfondimento dedicato alla gestione delle controversie nelle commesse per le imprese, un tema di grande attualità per chi opera quotidianamente nel mondo dell’edilizia e della progettazione, dove la corretta gestione contrattuale può fare la differenza tra un cantiere che procede senza intoppi e una disputa lunga e costosa.
Alle 19:00 i lavori si sono conclusi lasciando spazio a un apericena conviviale, pensato per favorire il networking tra tutte le realtà presenti: un momento informale ma prezioso, in cui le relazioni nate durante il meeting hanno potuto consolidarsi in un contesto più colloquiale.
Con questo appuntamento si chiude ufficialmente il ciclo di incontri estivi 2026 di OASI relativi alla conoscenza e all’ingresso di nuovi professionisti della community, un percorso di crescita che ha permesso all’ecosistema OASI di allargarsi e di rafforzare i legami con le realtà già coinvolte, confermando ancora una volta l’obiettivo del progetto: costruire una rete solida, fatta di competenza, condivisione e fiducia, tra i protagonisti del mondo dell’architettura e dell’edilizia.