Il 23 ottobre, presso l’Aspria Harbour Club di Milano, si è tenuto un nuovo appuntamento della community OASI, pensato per mettere in connessione progettisti e aziende di servizi per l’edilizia attorno a temi concreti del lavoro quotidiano. In sala 35 professionisti, arrivati da studi e imprese diverse con una sola idea in testa: confrontarsi, imparare e creare nuove collaborazioni.
Alle 17.30 è partito il meeting con la presentazione del progetto OASI ai nuovi membri della community. Un momento per raccontare chi siamo, come lavoriamo e quali opportunità offriamo a chi progetta e costruisce, tra formazione, visibilità e relazioni di valore con realtà d’eccellenza del comparto.
Poi la parola è passata agli ospiti, con tre interventi capaci di toccare tre anime del mestiere: il progetto, la tutela legale e la costruzione.
Andrea Manfredi, titolare dello studio di design e progettazione Antimeridian Design Consultancy, ha portato i presenti dentro i lavori dello studio: progetti di locali, appartamenti e oggetti di design raccontati attraverso le scelte, le soluzioni e lo sguardo che li hanno resi realtà. Un intervento che ha mostrato come il design possa attraversare scale diverse, dal prodotto all’ambiente, senza perdere coerenza.
È stato poi il turno dell’Avv. Davide Dimalta dello Studio Legale Dimalta, che ha affrontato un tema decisivo per chi lavora in cantiere: la corretta stesura e gestione del contratto d’appalto. Un contributo utilissimo a progettisti e imprese, perché un contratto scritto bene previene contenziosi, definisce responsabilità e protegge il lavoro di tutti lungo l’intero percorso del progetto.
Ha chiuso il giro degli interventi Valentino Fantini, CEO di W4 House, azienda specializzata in sistemi costruttivi brevettati e sostenibili. Il suo racconto ha acceso i riflettori su un modo di costruire che unisce innovazione tecnica e attenzione all’ambiente, offrendo ai professionisti nuovi spunti per le proprie scelte progettuali.
Il meeting si è concluso con uno spazio dedicato alle domande della platea, che ha dato vita a un confronto vivace e diretto con gli ospiti, tra curiosità tecniche, casi reali e approfondimenti.
L’evento si è chiuso, come ogni incontro OASI, con un aperitivo di networking: il momento ideale per scambiare idee e contatti e dare continuità alle conversazioni nate durante gli interventi. Un’occasione solo in apparenza informale, ma ricca di valore, perché è proprio qui che prendono forma nuove collaborazioni e relazioni professionali solide.
Ogni appuntamento OASI è un’opportunità concreta per ampliare la propria rete, entrare in contatto con realtà d’eccellenza dell’edilizia e dell’architettura sostenibile e crescere insieme alla community.